Ikea ribadisce il ritiro di milioni di cassettiere: “Pericolose se non fissate al muro”

Se non sono fissati correttamente al muro, come indicato nelle istruzioni, sono pericolosi per i bambini

Ikea, richiamati 29 milioni di cassettiere per motivi di sicurezza

L’Ikea ha deciso di richiamare 29 milioni di sue cassettiere Malm vendute negli USA e in Canada perché non ben fissate al muro e quindi pericolose: 8 bambini sono morti per questo.

L‘Ikea ha deciso di richiamare i 29 milioni di sue cassettiere Malm venduti negli Stati Uniti e in Canada, in cambio di un rimborso spese totale o di una nuova attrezzatura per il corretto fissaggio dei mobili alla parete per i compratori del Nord America.

 

Infatti l problema è proprio questo: non essendo fissati correttamente al muro, contrariamente a quanto avrebbero dovuto essere come specificato anche nelle istruzioni, sono pericolosi per i bambini: già 8 ne sono morti negli anni a causa del rovesciamento di questo tipo di mobili aprendo i cassetti. L’appello alla restituzione, fatto nel giugno del 2016, è stato ribadito sul sito dell’Ikea, perchè tuttora sono state restituite soltanto 111.642 cassettiere Malm, ma il motivo della mancata restituzione potrebbe essere che le altre siano state fissate correttamente. Il richiamo non viene effettuato in Italia e nell’Unione europea per via delle diverse norme di sicurezza, ma ovviamente è sempre bene fissare la cassettiera Malm al muro.

Vediamo i dettagli della decisione presa dalla multinazionale svedese.

La dichiarazione dell’amministratore delegato

L’ad dell’Ikea Lars Petersson ha spiegato: “Vogliamo puntare l’attenzione sul fatto che il miglior modo per evitare i rovesciamento del mobile è eseguirne l’ancoraggio alla parete con gli accessori indicati nelle istruzioni di montaggio”. Ha anche aggiunto che è possibile o chiedere un rimborso totale della cassettiera o un nuovo kit per fissarla adeguatamente alla parete, dato che quello del programma di ‘riparazione’ lanciato nel 2015 non aveva funzionato.

Il primo appello per la restituzione dei mobili e è stato lanciato nel giugno 2016, ma dei 29 milioni di cassettiere Malm che avrebbero dovuto tornare alla casa produttrice, ne sono tornati soltanto 111.642. Si suppone che ciò sia avvenuto perchè gli altri sono stati posizionati come avrebbero dovuto, ma per sicurezza il comunicato è stato diramato nuovamente in rete.

Anche perchè, come ha fatto sapere la U.S. Consumer Product Safety Commission – la Commissione Americana per la Sicurezza dei Prodotti per i Consumatori – 27-28 anni fa un bambino è morto a causa del rovesciamento di un mobile di questo tipo e altri sette sono deceduti dopo il 2002, di cui tre tra il 2014 e il 2016. Per il caso avvenuto prima del 2002, il rimborso previsto è di metà del valore della cassettiera firmata Ikea.

L’ultimo caso

L’ultima tragedia è avvenuta nel maggio scorso in California, dove a rimanere schiacciato da una cassettiera Malm dell’Ikea fissata male e a morire, era stato un bimbo di 2 anni, Josef Dudek. Il caso aveva suscitato numerose polemiche e qualcuno aveva sostenuto che il precedente appello non fosse stato abbastanza efficace e convincente: “Annunceremo oggi questa decisione di richiamare (le cassettiere) data la recente tragica morte di un bambino. E’ chiaro che vi sono ancora prodotti non messi in sicurezza nelle case dei clienti, e crediamo che compiere questo ulteriore passo sia la cosa giusta da fare”, erano le parole del comunicato, riprese dalla Cnn.

Il provvedimento preso dal colosso svedese per garantire la sicurezza della clientela, questa volta funzionerà? C’è davvero da augurarselo.

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