Italia niente ripescaggio, Perù modifica decreto legge per non perdere il Mondiale

Il Perù modifica il decreto legge per non perdere il Mondiale, nessun ripescaggio per l’Italia. Svanisce il sogno di Russia 2018.

Si sgretola, purtroppo, anche l’ultima possibilità di un ripescaggio per l’Italia. In questi ultimi giorni, infatti, si sperava che con l’esclusione del Perù la nostra squadra di bandiera potesse avere qualche speranza di partecipare al Mondiale 2018 in Russia, ma così non sarà.

Si era infatti sperato che il Perù potesse essere escluso dal Mondiale 2018 a causa di una proposta di legge in base alla quale la Federcalcio andina dovrebbe passare sotto il controllo di un organismo statale, un vincolo vietato dal regolamento Fifa. Questa, dunque era la speranza dell’Italia, che così sarebbe stata ripescata.

Speranza durata pochissimo, meno di 24 ore, poiché prontamente è stata fatta una modifica legislativa così da non mettere a rischio il Mondiale. Il partito fujimoristaFuerza Popular, infatti, ha modificato il decreto legge proposto ieri in modo tale che sostituisse l’altro ed è molto più vantaggioso per la Federación Peruana de Fútbol.

Con questa abile mossa, quindi, è stato sciolto il nodo che avrebbe potuto precludere al Perù la possibiltà di prendere parte al Mondiale ed eliminato ogni possibile dubbio per loro, l’Italia ha dovuto rinunciare anche a questa ultima possibilità.

Il Mondiale 2018

Il campionato mondiale di calcio 2018 o Coppa del mondo FIFA 20182018 FIFA World Cup, noto anche come Russia 2018, sarà la 21ª edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA e la cui fase finale si svolgerà in Russia.

Inizierà giovedì 14 giugno per concludersi domenica 15 luglio 2018.

Sono trentadue le squadre qualificate alla fase finale: oltre alla Russia, qualificata d’ufficio in qualità di paese ospitante, saranno presenti Brasile, Iran, Giappone, Messico, Belgio, Corea del Sud, Arabia Saudita, Germania, Inghilterra, Spagna, Nigeria, Costa Rica, Polonia, Egitto, Islanda, Serbia, Francia, Portogallo, Uruguay, Argentina, Colombia, Panama, Senegal, Marocco, Tunisia, Svizzera, Croazia, Svezia, Danimarca, Australia e Perù qualificate tra marzo e novembre 2017.

L’Islanda, dopo la prima qualificazione a Euro 2016, centra anche la prima storica qualificazione ai Mondiali. L’altra debuttante al mondiale sarà la nazionale di PanamaMancano, invece, clamorosamente la qualificazione al mondiale squadre blasonate come l’Italia (quattro volte iridata, l’ultima volta nel 2006), i Paesi Bassi(secondi classificati nelle edizioni 1974, 1978 e 2010), il Cile (campione del Sudamerica in carica), il Camerun (campione d’Africa in carica) e gli Stati Uniti(campione del Nord e Centro America in carica).

Curiosità

Il sorteggio dei gironi della prima fase si svolgerà a Mosca venerdì 1º dicembre 2017.

Le trentadue squadre qualificate alla fase finale saranno suddivise in quattro fasce. La Russia, in qualità di nazione organizzatrice, è assegnata d’ufficio alla prima fascia e verrà inserita nel gruppo A; le rimanenti trentuno saranno assegnate alle quattro fasce sulla base del Ranking FIFA di ottobre 2017.

La finale del torneo si svolgerà il 15 luglio 2018 allo Stadio Lužniki di Mosca, la capitale russa, come annunciato dalla stessa FIFA. Il 2 dicembre 2010, nella sede principale della FIFA a Zurigo, è stato deciso che l’edizione del 2018 della Coppa del mondo FIFA si giocherà in Russia mentre quella del 2022 sarà ospitata dal Qatar.

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