MOLTE PERSONE HANNO QUESTE BOLLICINE SULLA PELLE: ECCO A COSA SONO DOVUTE E COSA FARE PER ELIMINARLE

Non sempre il corpo scatena importanti reazioni per segnalarci che qualcosa non va: spesso ci sono sintomatologie molto più lievi che passano indifferenti o a cui diamo pochissima importanza. Un errore che può portare a condizioni ben più gravi e che devono essere comunque segnalate al proprio medico: avete ad esempio le braccia ricoperte da minuscoli brufoli o conoscete qualcuno che ce l’ha? Ecco a cosa sono dovuti e come bisogna intervenire. 

In medicina la cosiddetta “pelle di pollo” si chiama cheratosi pilare: è uno sfogo della pelle che si presenta in una condizione generale di infiammazione.

Ci sono diverse cause che possono determinare la comparsa di queste piccole bolle sulla pelle, spesso su quella delle braccia, tra cui l’intolleranza al glutine: se il vostro organismo risulta essere intollerante al complesso proteico presente in alcuni cereali (frumento, segale, orzo, avena farro, kamut…) a vostra insaputa, si può innescare uno stato infiammatorio che in un primo momento si limita a manifestarsi attraverso questa condizione della pelle.

Non si può parlare di celiachia, una malattia vera e propria che si manifesta con ben più acuti sintomi.

  • Asma, allergie
  • Carenza di vitamina A e di acidi grassi essenziali
  • Sbalzi ormonali (ad esempio in gravidanza)

Se avete il dubbio che la cheratosi pilare possa essere causata da un’intolleranza al glutine, sottoponetevi a degli esami specifici.

Probabilmente in concomitanza con la cheratosi pilare sperimentate anche i seguenti disturbi:
  • Flatulenza
  • Dolori addominali
  • Diarrea/ costipazione
  • Emicrania

L’intolleranza al glutine si cura, e con essa anche la cheratosi pilare, equilibrando la dieta. Questi sono alcuni dei cibi che dovrebbero essere evitati:

  • Tutti i tipi di farina, pane, pasta, biscotti e torte contenenti glutine
  • Preparazioni a base di grano
  • Riso e patate fritte/precotte

Ci sono anche altri cibi che sono a rischio per chi è intollerante:

  • Preparati con latte (latte in polvere, condensato, bevande a base di latte, soia, riso)
  • Dadi per minestre
  • Caramelle e dolciumi

Molte persone sottovalutano la presenza di questo sfogo sulla pelle, pensando che sia dovuto ad allergie a qualche prodotto cosmetico oppure che sia semplicemente uno sfo acneico adolescenziale.

Condividete l’articolo per invitare a fare degli accertamenti, è in gioco la salute! 

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