Papa Francesco spinge la Chiesa verso lo scisma: “Rischio possibile”. La decisione che farà crollare la Chiesa

Si fa sempre più reale il rischio di uno scisma all’interno della Chiesa. L’ultimo a ventilare questa eventualità è stato il cardinale americano Raymond Leo Burke,conservatore, uno dei sostenitori della messa preconciliare, dopo il tedesco Walter Brandmuller, seguito dall’ex prefetto per la Congregazione per la dottrina della Fede Gerhard Muller.

Tutti e tre i porporati spiegano che le svolte di Papa Francesco, soprattutto in campo teologico-morale, alimentano le divisioni. E porprio ulteriori prese di posizione in questo campo potrebbero portare alla rottura. Allo scisma. “Potrebbe maturare uno scisma all’interno del mondo cattolico, ricordiamoci di quanto accaduto con Lutero”, ha ricordato una settimana fa Muller. E Burke, ieri venerdì primo dicembre, ci è andato giù ancora più duro, sottolinea il Giorno: “Non vorrei far parte di uno scisma”.

Insomma, il livello dello scontro all’interno della Chiesa si sta alzando. I conservatori sono sul piede di guerra e la posizione di Bergoglio si complica sempre di più. Il Papa vuole in parte rispondere alle critiche e alle perplessità di Burke ma non lo farà pubblicamente per evitare di essere risucchiato dal vortice di polemiche. Lui resta un papa molto amato dalla gente ma è un fatto che i malumori –  soprattutto tra i polacchi, gli ungheresi, parte di quelli africani e i nordamericani – sono diffusi e non possono più essere ignorati. Detto questo, al momento, nessuno sembra avere il coraggio di fare qualcosa di più concreto contro il Pontefice.

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