Share, l’analisi del dato: dopo il maxi-ritardo… Fazio-Giletti, la “stranezza” che puzza di bruciato

Massimo Giletti contro Fabio Fazio, share: la stranezza, com’è possibile che Che tempo che fa non perda nulla?

Dopo la lunga attesa della vigilia, dopo i dati da trionfo incassati da Massimo Giletti, resta ancora tempo e modo per coltivare il sospetto. Già, perché l’Auditel si è espressa così tardi sull’esito del duello tra Fabio Fazio e Giletti? Che cosa c’è dietro? Soltanto un problema tecnico? Per certo, Non è l’arena ha incassato un clamoroso 8,9% in termini di share, un risultato eccezionale per una rete che, come La7, viaggia in prime time di media al 3-4 per cento. E i sospetti, dove stanno? Stanno – come sottolinea Il Giornale – nel fatto che la trasmissione di Giletti, “nonostante gli alti ascolti, non sia riuscita a rosicchiare molti spettatoriChe tempo che fa, come sperava lo stesso Giletti scegliendo di andargli contro alla domenica sera”.

Già, Fazio è rimasto sulla soglie che gli compete, uno scarno 14 per cento. Un verdetto che in molti, soprattutto dalle parti de La7, ha generato qualche dubbio. La domanda è semplice: come mai i fan di Fazio sono rimasti tutti incollati a Rai1 nonostante la forte concorrenza, ovvero Giletti e la fiction Rosy Abate, che ha fatto il botto col 20%? Poi Le Iene, all’11,4%, un signor risultato. Certo, il fatto che non ci fossero partite di calcio ha tenuto bassi gli ascolti sui canali pay-tv. Ma, da Auditel, ancora si attende qualche spiegazione un poco più strutturata. Cos’è successo, davvero?

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