Silvio Berlusconi, Romano Prodi sul golpe del 2011: “La sua caduta? Gli hanno fatto pagare la Libia”

Anche Romano Prodi riabilita Silvio Berlusconi. In uno stralcio del libro Il Cigno nero e il Cavaliere bianco, dell’ex direttore del Sole 24 ore, Roberto Napoletano, pubblicato sul Giornale, il Professore prende le difese del Cavaliere sulla questione della Libia: “Sono di ritorno dagli Emirati”, racconta, ” sentirmi salutare all’aeroporto dall’ambasciatore arabo con un bel bunga bunga non mi ha fatto piacere. C’è qualcosa, però, che non mi quadra in questo indignarsi collettivo, c’è qualcosa che va oltre il colore e il gossip”.

E qui il “salvataggio” di Silvio. Si deve tornare alla fine del 2011, al golpe ‘a colpi di spread”. E Napoletano riporta le parole di Prodi: “La mia sensazione è che questa volta i mercati vogliano far pagare a Berlusconi anche la posizione italiana a favore di Putin, di Gheddafi e della stabilità iraniana. Si tratta di una scelta di campo giusta per tutelare l’interesse nazionale e io la condivido, ma ha scatenato le mire francesi sulla Libia, l’interesse tedesco per la partnership con i russi che ci danneggia, l’insofferenza americana per un’ alleanza storica che reputano tradita. Purtroppo è un dato di fatto che, alla fine, l’ errore della guerra della Libia lo paghiamo noi… “. Anche per Prodi, dunque, Berlusconi fu detronizzato per volere altrui.

Commenti Facebook