Vittorio Feltri: “Ha ragione Donald Trump, fuori dai piedi tutti gli islamici”

Ha ragione Trump ed è da sciocchi attaccarlo perché vuole cacciare dagli Stati Uniti gli islamici sospetti. Ormai è chiaro anche ai ciechi: i terroristi, quelli che ammazzano a scopo dimostrativo, sono tutti adoratori di Allah. Bisogna prenderne atto e agire di conseguenza. Come? C’è un solo modo per evitare stragi: smetterla di ospitare nei nostri Paesi civili i musulmani. I quali, è noto, non sono tutti bastardi inclini a uccidere, ma è altrettanto assodato che la minaccia alla nostra incolumità proviene dal loro fetido ambiente. Pertanto occorre provvedere ad allontanare i più scatenati e impedire altresì a tutta la genìa musulmana di invadere i nostri territori.

Si dà il caso che gli osservatori del Corano non accettino le regole occidentali e si adeguino alla legge di Maometto, la quale contrasta con la nostra. È ingenuo pensare che gli islamici siano disposti a integrarsi: contestano i nostri costumi e cercano di imporci i propri, convinti di avere in tasca la verità. Il risultato è un disastro: essi sono arroganti e violenti, programmano di sterminarci, sono ospiti poco graditi nelle nostre città e invece di ringraziarci perché li accogliamo, offrendo a tutti un lavoro e un tetto, si dannano per sterminarci e ci riescono pure. L’Europa è piena zeppa di questa gente senza scrupoli che non rinuncia alle follie attribuite ad Allah. Ce n’è una quantità enorme in Italia, in Svezia, in Belgio, in Francia, in Germania e in Inghilterra; le donne vanno in giro come povere disgraziate e vestite in modo assurdo per compiacere mariti e padri prepotenti e violenti, e noi europei zitti, timorosi, convinti stupidamente che si debbano accettare in casa nostra abitudini tribali. Ma piantiamola di sottometterci, ribelliamoci, diamo il benservito agli islamici e che sia finita una volta per sempre.

Bravo Trump che ha in animo di fare pulizia negli Usa e di restituire gli States a chi li ha civilizzati e portati al vertice del mondo. I musulmani crudeli e invadenti tornino nel deserto con i cammelli, nelle tende. Noi non li sopportiamo più, non li vogliamo tra i piedi, siamo stanchi di soperchierie e di delitti. Pretendiamo di vivere secondo le nostre tradizioni. Non ce ne frega un tubo delle moschee e di coloro che si piegano al ramadan e pregano per strada col culo per aria. Rientrino nei loro Paesi orrendi e non ci scoccino più. Si ammazzino fra di loro, e lascino stare cristiani e atei. Ma chissenefrega di Allah e delle sue vergini sparpagliate in un paradiso illusorio. Peggio della loro religione c’è la fede nei sogni spacciati per realtà in mancanza di senso della concretezza. È troppo il sangue che hanno sparso quelli dell’Isis: l’Occidente è ora che si ribelli, e Trump, solo lui, lo ha capito. Egli proceda con le espulsioni. Noi, nel nostro piccolo, siamo dalla sua parte.

di Vittorio Feltri

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